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Come ogni anno, in occasione della festività del 25 aprile, la squadra dello Sport Atletica Fermo si è recato a Modena per partecipare al “ Trofeo della liberazione “.
Per i risultati ufficiali consultare il sito FIDAL Emilia Romagna 

Nella foto: Francesco Catini, Tayeb Dadach e seduto Alceste Nepi, alla postazione di cronometraggio
A Settembre 2007, lo Sport Atletica Fermo ha acquistato, grazie anche all’aiuto economico del Comune di Fermo, l’attrezzatura per il cronometraggio elettrico. Dopo l’acquisto ha trovato 2 ragazzi disposti ad imparare l’utilizzo dell’attrezzatura. Alceste Nepi e Diana Fortuna hanno avuto la prima esperienza di cronometraggio ai Campionati Europei Master 2007 che si sono tenuti nei 3 campi di Riccione. Una full immersion, come amo dire, in quella che presto sarebbe diventata una loro attività! Dopo questa prima esperienza hanno partecipato a 2 stage di formazione e aggiornamento per giudici cronometristi che si sono tenuti al Palaindoor di Ancona. Varie sono state le convocazioni per loro e la squadra che intanto si è andata formando. Infatti oltre a loro 2, hanno cercato di ” istruire ” altri 3 ragazzi perchè potessero meglio lavorare: Tayeb Dadach, Francesco Catini e Giovanni Berbellini. Oggi la squadra conta numerose presenze al cronometraggio di gare locali e nazionali. L’attrezzatura che utilizzano è fornita dalla Microgate e il sistema utilizzato è il Finish Lynx. Con la costruzione della tribuna coperta è stata predisposta una postazione adatta alle esigenze dell’attività di cronometraggio.
Buon lavoro ragazzi !!

La stagione di Andrew Howe è a rischio. Anzi, in qualche modo, è compromessa. “Ipotizzare di tornare a fare il lungo – dice affranto – è impossibile. Semmai, partendo dai 400, proverò con la velocità. Ma certo non è la stessa cosa. Né per i miei gusti, né per i risultati. Un obiettivo? Correre i 200 ai Mondiali di Berlino della seconda metà di agosto“. Dolore per Andrew, dal 19 febbraio al 3 aprile, è stato seguito ad Appiano Gentile, a casa Inter, dal dottor Franco Combi, responsabile sanitario nerazzurro e da Claudio Gaudino, preparatore atletico anche dell’Italia campione del mondo, due con lunghi trascorsi nell’atletica.

L’infortunio al bicipite femorale della gamba destra è stato superato, non la microlesione alla parte mediale inserzionale bassa del tendine d’Achille sinistro, quello del piede di stacco. “Quando lo appoggio bene a terra – spiega il fuoriclasse azzurro - il dolore è acuto. Ho già perso due mesi e mezzo di lavoro e per almeno un altro dovrò stare molto tranquillo. Non posso nemmeno fare balzi. Figurarsi provare una rincorsa o la tecnica… Se tutto andrà bene, spero di correre un 400 verso fine giugno, poi spostarmi sui 200 e magari provare un 100 a fine stagione. Ma col lungo, specialità traumatica come poche, ho chiuso prima ancora di cominciare. Ho visto l’ecografia al tendine: se si lacera, dovrò stare fermo due anni. Sono un leone in gabbia“.
“Andrew – dice Giuseppe Fischetto, il responsabile sanitario della Fidal – è senz’altro in ritardo e dovrà essere ancora molto prudente. Ma resto ottimista e non credo che la sua stagione sia persa“. Il reatino, da una decina di giorni, ha ripreso a lavorare a Vigna di Valle, seguito dallo staff medico dell’Aeronautica. “Faccio terapie caldo/freddo – argomenta ai limiti del polemico – e lavoro muscolare eccentrico. Ho seguito tutto quello che la federazione mi ha consigliato di fare, ma non sono guarito. All’Inter, da Moratti a Mourinho, sono stati grandi, mi hanno trattato come fossi stato un loro giocatore. Ho trascorso molto tempo con Materazzi, è un super. Ma, terapie a parte, sono stato 40 giorni da solo, in un agriturismo di Lurate Caccivio. E ho risolto il problema è metà“. Giovedì prossimo, in Fidal a Roma.


La tribuna coperta del campo di atletica di Fermo
Questo è lo stato attuale dei lavori per la realizzazione della tribuna coperta.
La foto è stata scattata alle 15.00 del 16 aprile 2009.
Fermo all’avanguardia nell’impiantistica sportiva. Durante la manifestazione ” Trofeo città di Fermo ” gli spettatori hanno potuto constatare lo stato dei lavori per la realizzazione della nuova tribuna coperta. Non è ancora agibile, ma già si fa notare ed invidiare la bellissima struttura. Tanti i complimenti ricevuti e tante le speranze riposte.
Mario Iommi, Consigliere di Maggioranza ed ex Assessore allo sport del Comune di Fermo, dice sì al bilancio. L’Amministrazione sta portando avanti con impegno il progetto nel campo delle strutture ed infrastrutture sportive. Il programma era stato stilato nel 2001, arricchito dalle idee innovative e di esperienza internazionale dell’ing. Rizzi, e ora sta prendendo forma.
La tribuna permetterà all’impianto fermano di candidarsi come sede di qualche importante rassegna tricolore. Inoltre sono previsti anche nuovi mutui per 2010 per la realizzazione del nuovo tappeto rigenerato della pista di atletica.

Sofia Verducci
Emozionatissima ha ritirato il premio consegnatole dal sindaco Di Ruscio, consistente in una targa artistica con l’effige di Don Celso e un assegno di mille euro, messo in palio dal Comune di Fermo. Una ragazza molto timida, ma dal cuore grandissimo. E’ stato facile intuire che devolverà i il premio in denaro ai terremotati dell’Abruzzo. Nonostante la sua timidezza, capiamo che la passione per lo sport è davvero grande. Da 5 anni pratica l’atletica leggera e si allena due ore al giorno per sei giorni la settimana. Ha dedicato la sua vittoria all’allenatore, Franco Marangoni. La ragazza ha davvero grinta da vendere !!
E’ la sedicenne Sofia l’atleta dell’anno, premiata presso la Sala dei Ritratti, piena di piccoli e grandi atleti. Tutti hanno espresso parole di elogio per l’iniziativa e l’olimpionica Clarissa Claretti è stata la madrina della manifestazione. La testimonianza scritta da Innocenzo Rongoni ha suscitato particolari momenti di commozione nel ricordo di Don Celso Giardinà, infaticabile sacerdote, educatore ed amico, una vita spesa a favore dei giovani fermani, un importante pezzo di storia di Fermo.
SOFIA VERDUCCI
è stata scelta quale Atleta Fermana dell’anno 2008 con il seguente curriculum:
ottime prestazioni nel salto in lungo e nel salto in alto, ma la sua migliore prestazione dell’anno l’ha ottenuta nella splendida cornice dello Stadio Olimpico di Roma dove, per la categoria Cadette, ha vinto il titolo italiano nel salto triplo con il nuovo record regionale, con la misura di 12,01m.
Sabato 11 aprile, alle 18.00, presso la Sala dei Ritratti di Fermo (Palazzo dei Priori) va in scena la cerimonia di premiazione per la 20° edizione del Premio Don Celso. L’iniziativa coinvolge tutte le Associazioni Sportive Fermane che sono state invitate a proporre una propria candidatura e per quest’anno gli atleti segnalati sono i seguenti:
Ivan Zucconi – FMX Freestyle Motocross
Cinzia Alberti – Nuoto Onda Azzurra
Lorenzo Catasta – Sport Atletica Fermo
Francesca Ramini – Sport Atletica Fermo
Sofia Verducci – Sport Atletica Fermo
Giovanni Mantovani – Sport Atletica Fermo
Giuseppe Brandimarte – Idor Nuoto
Matteo Bellabarba – Idor Pallanuoto
A. S. Cobra Fermo – Tiro alla fune
Elettra Scotucci – Rugby Fermo 1935
Sergio Venanzoni – Pallavolo Don Celso
Francesca Cococcioni – Pallavolo Don Celso
Leonardo Riccioni – Accademia della Scherma
Le specialità sportive che compongono l’Atletica Leggera sono:
CORSA SU PISTA
Corsa di velocità: 100 m, 200 m e 400 m
mezzofondo: 800 m, 1500 m, il miglio, 3000 m e 3000 siepi
fondo: 5000 e 10000 metri
ostacoli: 110 m per gli uomini, 100 m per le donne e 400 ostacoli
staffetta: 4 x 100 metri o 4 x 400 metri
CORSA SU STRADA
Le gare si disputano su strada solitamente con finale in pista. Caratteristiche sono la mezza maratona (21,097 km) e la maratona (42,195 km)
marcia: con distanze di 20 km e 50 km
LANCI
lancio del disco
lancio del giavellotto
lancio del martello
getto del peso
SALTI
salto con l’asta
salto in alto
salto in lungo
salto triplo
PROVE MULTIPLE
eptathlon (donne)
decathlon (uomini)
1989 – Ivan Ruzzetta
1990 - Oscar Stabile
1991 – Barbara Marconi
1992 – Roberto Gallucci
1993 – Rossella Centanni
1994 – Corrado Pennesi
1995 – Simone Marè
1996 – Silvia Catasta
1997 – Gianfranco Meschini
1998 – Simone Marè
1999 – Francesco Levi
2000 – Clarissa Claretti
2001 – Clarissa Claretti
2002 – Sonia Biancucci
2003 – A. S. Cobra
2004 – Leonardo Loddo
2005 – Erica Marziani *
Jennifer Massaccisi *
Francesca Ramini *
Benedetta Properzi *
2006 – Lorenzo Tama
2007 – Lorenzo Catasta
I vincitori evidenziati in neretto sono atleti tesserati ” Sport Atletica Fermo “.
* Vincitrici per la staffetta 4 x 400 m.

Don Celso
In collaborazione con l’Associazione “Don Celso Pallavolo” si ripropone ogni anno l’iniziativa ideata dalla A.S.D. Firmum che vuole ricordare una grande figura di educatore: Don Celso Giardinà. A questo Premio, ormai entrato definitivamente nella tradizione sportiva della nostra città, partecipano tutti gli atleti delle società fermane, indipendentemente dalla disciplina sportiva praticata. La valutazione tiene in egual conto i risultati agonistici conseguiti, la sportività dimostrata e tutti gli aspetti morali propri di un vero sportivo, relativamente all’attività svolta nel corso della stagione precedente. Ogni anno, alla Sala dei Ritratti di Fermo, si tiene la cerimonia di premiazione di questa iniziativa, ormai inserita nella tradizione della città, nel ricordo di un sacerdote che ha speso la sua vita a favore dei giovani fermani che frequentavano il Ricreatorio San Carlo di cui è stato direttore per alcuni decenni. È un evento che regala momenti di particolare commozione nel ricordo di Don Celso, un importante pezzo di storia di Fermo, rievocato da Nunzio Nunzi, uno dei tanti aderenti all’ipotetica Associazione dei Ragazzi di Don Celso. Nel 2007, un premio speciale è stato consegnato all’81enne Mario Ferracuti per la sua lunga carriera di podista, vincitore del titolo mondiale di marcia su strada di 10 km, categoria over 80.
Tutti i candidati, in quanto segnalati dalle rispettive società di appartenenza, vengono premiati, e l’ambita targa coniata per la circostanza è assegnata, unitamente al premio messo in palio dal Comune di Fermo – Assessorato allo Sport, all’atleta scelto come ATLETA FERMANO dell’anno.
Alla cerimonia partecipano il Sindaco Saturnino Di Ruscio, l’Assessore Mariantonietta Di Felice, il presidente della “Firmum” Luciano Ciccola, il presidente della “Pallavolo Don Celso” Sergio Raccichini, il presidente dell’ “Associazione Farsi Prossimo” Pierluigi Riccioni, il Vicario generale della Diocesi Don Pietro Orazi, il direttore del “Ricreatorio San Carlo” Don Sebastiano Serafini e Carlo Iommi.
L’animatore del Premio Don Celso è Maurizio Alberti, che ogni anno rivolge il consueto augurio ai ragazzi presenti:
“Auguro a tutti voi di avere la nostra stessa fortuna, quella di incontrare nella vita un amico, un sacerdote come Don Celso”

Yessica Stortini Perez
Yessica Stortini Perez, non ancora diciassettenne, ha vestito la maglia azzurra nella gara dei 60 metri ed è stata la prima frazionista della staffetta 4×200 metri. L’esordio in Nazionale arriva dopo gli stages nei centri tecnici federali di Tirrenia, Vipiteno e Formia e, soprattutto, dopo i costanti miglioramenti fatti registrare nell’ultimo anno.
Per l’atletica senigalliese e per Carlo Mattioli, il tecnico che, nel rinnovato impianto delle Saline, ne segue la preparazione, questa prima maglia azzurra di Yessica è la conferma dell’ottimo lavoro svolto fin qui e vuole essere di auspicio per risultati sempre più probanti.

Yessica Stortini Perez
Anche Yessica Stortini Perez ha ricevuto una convocazione nazionale per il raduno che si terrà a Formia nei giorni 25 e 26 aprile. Per lei la gara sarà quella dei 100 m.
La velocista di Marotta ha esordito in Nazionale il 28 febbraio, a Metz, in Francia. La giovanissima atleta, allenata dall’ex olimpionico Carlo Mattioli, è stata chiamata dal direttore tecnico della Fidal Francesco Uguagliati, a far parte della Nazionale Italiana Under 20, che ha partecipato all’incontro internazionale indoor Italia-Francia-Germania.
Quarantotto gli atleti selezionati (24 uomini e 24 donne), tra cui molti dei giovani protagonisti dei recenti campionati giovanili indoor di Ancona. Yessica è stata convocata in considerazione delle ottime prestazioni degli ultimi mesi, che l’hanno collocata tra le migliori promesse della velocità italiana. Basti pensare che ai tricolori indoor allieve non è riuscita a conquistare il titolo italiano dei 60 metri soltanto per un millesimo di secondo. Al fotofinish vittoria e titolo sono stati infatti assegnati alla campana Oriana De Fazio. Per entrambe, comunque, un riscontro cronometrico eccezionale per la categoria: 7 secondi e 65 centesimi, fra le cinque migliori prestazioni italiane di tutti i tempi. Perfino migliore di quella fatta registrare dalla vincitrice della superiore categoria juniores. E proprio per questo, sia Oriana De Fazio, sia Yessica Stortini Perez, sono state premiate con la loro prima maglia azzurra. Un esordio importante, in una manifestazione che l’ha vista fra le più giovani protagoniste e che ha chiuso la stagione internazionale indoor 2009, a livello Under 20.
L’atleta Wrobel Barbara della società Sport Atletica Fermo è stata convocata al raduno nazionale dei lanciatori che si terrà a Città di Castello il 18 e il 19 aprile. E’ il primo grande raduno giovanile territoriale della stagione, che vede impegnati oltre 200 atleti di tutta Italia, nati tra il 1990 e il 1993, con diversi marchigiani in lista. L’obiettivo che si è posto il settore tecnico nazionale della FIDAL attraverso questi incontri è quello di riuscire a monitorare ad ampio raggio i progressi fisici e tecnici di questi giovani atleti in vista degli appuntamenti internazionali della stagione 2009.
Sul sito della FIDAL Marche troverete tutti i risultati ufficiali della manifestazione ” Trofeo città di Fermo “ 
L’Atletica Sangiorgese Tecnolift ha vinto in 3 categorie su 4: ragazze, ragazzi e cadette. Nella classifica cadetti invece l’Asa Ascoli Piceno l’ha spuntata nel derby contro la Collection Atletica San Benedetto. Fino all’ultima gara, il Trofeo giovanile ha vissuto un avvincente testa a testa tra l’Asa Ascoli e la Sangiorgese, che hanno preceduto l’Atletica Osimo. Nella classifica assoluta infine i padroni di casa dell’Atletica FermoMaxicar Civitanova e Sangiorgese si sono imposti sulla .
A livello individuale, la lunga giornata di competizioni si è conclusa con alcune prestazioni degne di nota. Nella categoria ragazzi l’osimano Filippo Binci ha fatto sua la prova dei 60Hs, con il crono di 9’’86, mentre Lucia Lucci ha galoppato in 3’19’’ nei 1000 m. Il cadetto ascolano Luca Cicconi ha lasciato la sua firma nei 300 m, con il tempo di 39’’77. Netta la vittoria nel salto in alto del portacolori SAF Giovanni Berbellini, classe 1994, che ha valicato l’asticella posta a 1,65 m. Con un lancio di 15,86 m, Lorenzo Del Gatto, per l’Associazione Podistica Avis Montegiorgio, ha lasciato ad oltre 4 metri il maceratese Salvucci.
Le cadette sono state degnamente rappresentate dalla sangiorgese Gioia Iacopini, prima nel salto in alto con 1,46 e dalla civitanovese Elisa Copponi, vincitrice dei 1000 m. Tra le allieve Elena Bruni, della Tecno Adriatletica Marche, ha fermato il cronometro a 42’’26 nella inconsueta gara dei 300 m. Spicca, nella categoria assoluta, il 18’’50 con cui la fermana Francesca Ramini si è imposta sulla distanza dei 150 m. Da tenere d’occhio pure l’allievo Marco Bastarelli (SAF) primo con 36.7 sui 300, i due mezzofondisti junior Andrea Malaccari (Maxicar Civitanova) e Alessia Pistilli (Atl. Avis MC), leader dei 1000 metri rispettivamente in 2:38.20 e 2:58.64. Subito in luce all’aperto anche la cadetta Eleonora Tardelli (ASA Ascoli), reduce dall’ottimo 5,41 da primato regionale indoor, a Fermo è subito atterrata a 5,31 m nel lungo, vincendo pure i 300 in 43.67.
Oggi, domenica 5 aprile 2009 si terrà la 14° edizione del Meeting “Trofeo città di Fermo”, la manifestazione che da anni inaugura la stagione outdoor dell’atletica leggera marchigiana. Novità di quest’anno, i risultati ottenuti durante la manifestazione verranno riconosciuti come validi anche per la finale della Coppa Marche. Infatti al Trofeo fermano è stata abbinata la finale di questa manifestazione giovanile per società, dopo la fase preliminare indoor.
La manifestazione vedrà il debutto di tantissimi atleti di tutte le età e provenienti da gran parte della Regione. Al mattino si terranno le gare giovanili, mentre al pomeriggio le gare per gli assoluti.

Lorenzo Catasta
Lorenzo Catasta è nato nel 1988, in una famiglia di atleti. E’ iscritto alla facoltà di Ingegneria di Ancona. Risolti parecchi problemi fisici, ha messo in mostra le proprie capacità di ripresa, fisiche ed agonistiche, vincendo per 3 anni consecutivi il titolo di Campione Italiano Juniores di salto con l’asta. L’ultimo con la misura di 4,80 m, a Genova, nel Febbraio 2007. Nello stesso anno la sua migliore misura è stata di 4,90 m. E’ stato convocato due volte in maglia azzurra per gli incontri: Italia-Francia-Germania a Vittel (Francia) nel mese di Marzo e Italia-Spagna-Francia-Marocco-Tunisia a Firenze in Agosto. Nella rassegna nazionale di Ancona del 9 Febbraio 2008 ha migliorato il suo personale e ottenuto il primato sociale saltando 5,00 m.

Tutti gli atleti che hanno parteciapato al 2° Memorial Donzelli e lo staff organizzatore al completo
Lo staff, da sinistra: Diana Fortuna, Matteo Corrina, Simone Marè, Valeria Donzelli, Daniela Gurini con il piccolo Riccardo Sebastian De Piazzi, Luca Graziani, Enrica Pennacchietti, Gianni De Carolis, Emanuel Sebastian De Piazzi, Alceste Nepi.
Gli atleti sono in ordine di classifica, il primo a destra.










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